Scompariranno le "Borse del Caffè" ?

Scompariranno le “Borse del Caffè” ?

Negli utimi tre anni, il caffé é stato la seconda –commodity- piú volatile dell ´indice della Commodities di Bloonberg, subito dopoil  gas naturale. I compratori abituali del chicco brasiliano, stanno vedendo che, il mercato tradizionale stá quasi cessando di esistere, e, non vale la pena di rischiare di perdere dei produttori affidabili e, stanno sempe di piú cercando di trattare direttamente con questi produttori, per potersi assicurare la qualitá e la fedelitá nel tempo.

I prezzi médi dei -caffé speciali- sul mercato nord-americano, si sono alzati del 12,5% nel secondo trimestre del 2015, questo, da uno studio dell´Universitá Emory.

La Intercontinental Exange Inc. conosciuta anche con l´abbreviazione di ICE, opera con 23 borse con una regolamentazione nei prezzi futuri del chicco, negli USA, in Canada  ed in Europa.

Le sconnessioni del mercato odierno, hanno fatto si che, la creazione di nuove regole, si siano installate.

CaffèPeter Roberts direttore della Universitá di Amministrazione Goizueta di Emory, ha svolto uno studio con un´indice che -monitora- 60 marche di caffè di alta qualitá, nel tentativo di poter trarre una trasparenza ai vari compratori che erano fuori del mercato odierno.

Gli accordi tra agricoltori e torrefatori, sono basati frequetemente in rapporti diretti, ossia, faccia a faccia, o chiusi con un semplice messaggio elettronico.

Altri caffeicultori e compratori, stanno peró usando un ¨loro¨ indice di referenza basato sul sapore e sulle qualitá distinte del chicco, il tutto, prima di cominciare le loro trattative.

Gli analisti del mercato, non credono che le ¨borse¨ scompariranno pienamente da questo mercato, anche se le trattative -dirette- hanno toccato um´indice al di sopra del 56% a partire dall´anno 2006. Ma questo, anche perché il mercato di questo prodotto, é aumentato in tutto il mondo.

Grandi Aziende, come la rete americana Dunkin’ Donuts  hanno tentato recentemente di fare dei test di vari tipi di chiccho del Guatemala e della Colombia, questo, per poter avere una base di supporto, se i prezzi del mercato brasiliano aumenteranno ancora.

Chris Fuqua, sempre della Donuts, dice che la sua impresa non vede una rapida scelta di grani velocemente, ma, non si sa mai…

Carlos Mera uno dei migliori analisti del settore, della Rabobank Group di Londra, dice che sará il tempo a far decidere il prossimo futuro.

Ma, nello stesso tempo, si stanno chiudendo dei contratti di compravendita a lungo termine, e questi, si stanno allargando rapidamente assicura Stephen Vick, compratore della Blue Bottle Coffee dell´Okland in California.

¨Le necessitá dei compratori, dovranno poter soddisfare anche i venditori, questo, per il prossimo futuro, ma, non si dovrá -tirare- molto l´elastico, non é solo il Brasile a produrre caffé di buona qualitá.

A cura di Gil Manigrassi: Dicembre 2015

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