il corso di cucina vegetariana giapponese, mercoledì 23 marzo a Reggio Emilia

Senza derivati animali, Shohjin è una cucina che fonde gusto ed estetica coinvolgendo tutti i sensi, verrà spiegata in maniera semplice da due grandi chef che la praticano da tempo.

Dall’antica tradizione zen giapponese nasce il corso di cucina “Shohjin ryouri” con lo chef Fabrizio Marino del Joia di Milano e Hayao Watanabe del ristorante Alchecciano di Tokyo, che interpretano una filosofia millenaria ma sempre attuale basata sulla fusione cibo e natura.

Mercoledì 23 marzo, alle ore 20 a Reggio Emilia, da non perdere quindi il corso di cucina vegetariana giapponese, ovvero: preparazioni di base, condimenti e tagli che permettono di avvicinare alla pratica Shohjin con armonia e semplicità. L’evento è organizzato da Gusto Sapiens nella sede Pro-loco di Albinea, via Caduti della Libertà 11, in collaborazione con Sarchio, dal 1982 punto di riferimento di un’alimentazione sana e naturale con le sue referenze bio, senza glutine e vegan.

ShohjinKonbu dashi, il brodo di alga konbu, la zuppa di miso Misoshiro, le salse Tarè sono alcune delle ricette al centro dell’appuntamento che darà grande risalto anche alla cottura del riso e alla preparazione del sushi e del tofu in varie declinazioni.

Ingredienti italiani di altissima qualità, tra cui il gusto bio dei prodotti Sarchio come i semi di sesamo, la farina di riso e di grano saraceno, lo zucchero di canna, l’aceto di mele e il sale integrale daranno la possibilità di interpretare la tecnica orientale con sapori italiani e facilmente reperibili per una nuova esperienza gastronomica e culturale.

Inoltre, durante la serata si potranno degustare anche le migliori etichette Venturini Baldini.

Prenotazioni entro il 22 marzo, ad ogni partecipante un omaggio biologico offerto da Sarchio, per informazioni al corso: monica.benassi68@gmail.com, cell. 3393965678, www.gustosapiens.it

Sarchio – Dal 1982 Sarchio produce e commercializza prodotti naturali, biologici, senza glutine e vegani, frutto di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, che non usa sostanze chimiche. Il forte legame con la terra è sintetizzato nel nome scelto che rimanda a un attrezzo agricolo della tradizione contadina. La qualità e la sicurezza delle referenze Sarchio sono garantite da specifiche certificazioni e molteplici analisi: la certificazione di CCPB, l’idoneità dello stabilimento ricevuta dal Ministero della Salute per la produzione di alimenti senza glutine, l’utilizzo del Logo Spiga Sbarrata che identifica i prodotti idonei al consumo dei celiaci e l’inserimento nel Prontuario degli Alimenti dell’AIC ed il logo Vegan, registrato dalla Vegan Society.

Carpi (Mo), 21 marzo 2016