Perdita di produzione di Caffè in Brasile
Dopo ben tre anni di mancanza di pioggie ed irrigazioni, la produzione di caffé nello Stato di Minas Gerais, il maggior produttore caffettiero brasiliano, aprirá l´anno nascente del 2016 con un valore produttivo sicuramente piú basso delle sue stime annuali, infatti, il raccolto di 21,8 milioni di sacchi (da 60 Kg) previsto, rappresenterá una riduzione del 3,5% se questi vengono messi a confronto con i raccolti passati.
L´attesa per questo nuovo anno, é cautelare, sia per le condizioni climatiche avverse, che, per l´apparire di una malattia delle piante, chiamata di ¨broca do café¨ (hypothenemus hampei) che sta minacciando il volume del chicco che viene raccolto e, naturalmente, intaccando anche la sua qualitá.
Oltre a tutto questo, i costi per tentare di debellare questa malattia, saranno alti, anche per la proibizione di poter usare l´Endosulfan, sostanza dicharata come -tossica- da parte da parte dello Stato. Quindi, si dovrà ovviare con l’importazione di caffè da altri paesi.
Il Direttore della Federazione Agricola di Minas, il Sig. Breno Mesquita, ci racconta:
¨Quest´anno passato, non é stato per nulla buono per il nostro chicco, insomma, mancanza di acqua, recenti malattie ed un clima sfavorevole, ci hanno fatto capire di dover -dimenticare- il 2015 !¨
La raccolta 2015 ha visto numerose lamentele, anche per il ritardo della maturitá del chicco, ed é stata accolta per le varie interferenze climatiche in tutto lo Stato, e questo raccolto, é stato di ¨peneira baixa¨ cioé di qualitá piú bassa che negli anni passati.
I caffeicultori, sono davvero stanchi di tutto questo, ma, al tempo, non si comanda…
¨Le varie infestazioni per il ritorno di malattie da anni debellate, non fanno altro che peggiorare il panorama di quest´anno¨ dice ancora un manager del settore.
Tutti sperano che Minas Gerais, torni ad essere il maggior Stato produttore brasiliano di ottimi chicchi ed alta produzione settoriale
A cura di: Gil Manigrassi – Gennaio 2016
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