Il Gruppo entra nel comparto degli snack innovativi di formaggio

Granarolo S.p.A. – il maggiore operatore agro industriale del Paese a capitale italiano – annuncia l’acquisizione del 30% della San Lucio S.r.l., azienda proprietaria di GROKSÌ!, brand legato a un innovativo snack di formaggio cotto al forno, naturalmente senza lattosio e senza glutine per cui adatto anche a persone con intolleranze alimentari, ottenuto con un metodo brevettato che, permettendo di estrarre l’umidità presente nel formaggio, conferisce croccantezza ed esonera il formaggio da refrigerazione. L’azienda San Lucio, nata pochi anni fa in provincia di Brescia su iniziativa di una famiglia di giovani imprenditori, ha un fatturato atteso di oltre 4,0 milioni di Euro nel 2016, di cui l’export rappresenta circa il 40%.

untitled“Granarolo ha scelto di acquisire una partecipazione in San Lucio – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente del Gruppo Granarolo – perché rappresenta un’eccellenza italiana da affiancare ai prodotti del Gruppo, ma anche perché ha dimostrato di saper crescere innovando. Il brand GROKSÌ!, infatti, unisce la tradizione casearia – che ci accomuna con San Lucio – con la modernità di uno snack unico e in grado di andare incontro alle nuove esigenze di mercato, che chiedono sempre di più prodotti dietetici e adatti alle intolleranze. Questa operazione – conclude Calzolari – è anche in linea con l’ultima acquisizione effettuata dal Gruppo: Pandea, storica azienda italiana specializzata nella produzione di prodotti da forno con e senza glutine.”

“L’interesse di Granarolo per la nostra azienda – dichiara Bruno Sangiacomo, Presidente di San Lucio S.r.l. e titolare con le sorelle della società tramite la holding di famiglia Sangiafin srl – è per noi la dimostrazione della validità del progetto ideato, costruito e seguito in questi ultimi anni e rappresenta al tempo stesso una opportunità unica per far crescere ulteriormente i consumi di questo straordinario prodotto in Italia e all’estero”. Granarolo oggi offre al mercato nazionale ed internazionale un paniere di prodotti di eccellenza costituito da prodotti caseari, alimenti vegetali, pasta, prosciutto, prodotti da forno, aceto balsamico e, con l’ultima operazione, anche snack di formaggio.

Il Gruppo Granarolo, uno dei principali player dell’agroalimentare italiano, comprende due realtà diverse e sinergiche: un consorzio di produttori di latte – Granlatte – che opera nel settore agricolo e raccoglie la materia prima – e una società per azioni – Granarolo S.p.A. – che trasforma e commercializza il prodotto finito e conta 15 siti produttivi dislocati sul territorio nazionale, 2 siti produttivi in Francia, 1 in Cile, 2 in Brasile e 1 in Nuova Zelanda. Il Gruppo Granarolo rappresenta così la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa. Riunisce infatti circa 1.000 allevatori produttori di latte, un’organizzazione di raccolta della materia prima alla stalla con 70 mezzi, 1.200 automezzi per la distribuzione, che movimentano 850 mila tonnellate/anno e servono quotidianamente circa 50 mila punti vendita presso i quali 11 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo.

untitled1La missione del Gruppo all’estero è di esportare la tradizione di prodotti Made in Italy, anche uscendo dal perimetro dairy. Il Gruppo ha infatti diversificato il proprio portafoglio negli ultimi anni. Nei propri laboratori il Gruppo effettua quotidianamente analisi sull’intera filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, per garantire al consumatore prodotti di qualità e con elevati standard di sicurezza.

Il Gruppo inoltre si avvale di controlli qualità esterni svolti da enti di certificazione internazionale qualificati e garantiti dall’International Food Standard (IFS), dal British Retail Consortium (BRC) e dall’EU Organic Food Certification (CCPB). Dal 2002, il processo produttivo è certificato dal sistema di gestione qualità ISO 9001. Il Gruppo Granarolo conta oltre 2.400 dipendenti al 31/12/2015. Il 77,48% del Gruppo è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat. Nel 2015 il Gruppo ha realizzato un fatturato superiore a un miliardo di Euro.

Bologna, 25 novembre 2016