Selenella, eccellenza pataticola italiana, frutto della tradizione agricola bolognese, di areali vocati, di sapienza produttiva, ma anche di impegno e innovazione proiettata al futuro, nell’ambito delle attività di costante monitoraggio dello stato della marca e di come questa viene percepita dai consumatori ha commissionato un’indagine all’istituto di ricerca Brand-and-Mind Research di Milano nel mese di gennaio 2018. La ricerca si è basata su 602 interviste online effettuate con metodo CAWI (Computer Aided Web Interview) nelle 4 aree Nielsen (Nord Est, Nord-Ovest, Centro e Sud-Isole), rivolte a responsabili d’acquisto donne di età compresa tra i 25 e i 55 anni di età che abitualmente acquistano patate confezionate.

Tra i vari risultati emerge l’elevata notorietà di Selenella, la più conosciuta tra le marche di patate sul mercato, e un profilo d’immagine di alto prestigio.

Alla domanda “Quali marche di patate confezionate conosce?” Selenella è la prima nel ricordo degli italiani con il 92,2% di brand awareness, ottenuta come somma di un 46,7% di Top of Mind, un 33,7% di ricordo spontaneo e un 11,8 % sollecitato.

“Questo dato è di grande importanza e soddisfazione – afferma Giuliano Mengoli, direttore del Consorzio Patata Italiana di Qualità – in particolar modo se considerato nella prospettiva del percorso sviluppato dalla marca negli ultimi anni: dal 2012 a oggi i dati raccolti con la medesima metodologia di ricerca esprimonouna crescita di oltre 23 punti di notorietà, passata dal 69% al 92%, con Selenella citata per prima da quasi la metà del campione. Quello che è ancora più confortante e che rappresenta il valore riconosciuto a Selenella è il profilo di immagine che emerge dalla ricerca: alla domanda di definire Selenella con una parola, il 14,6% del campione usa il termine “buona”, il 10% “italiana”, il 9% “qualità”, l’8,6 “genuina”, ed ancora a seguire “ottima, sana e gustosa”. Una fotografia eccezionale che certifica l’apprezzamento del consumatore e la sua fiducia per una patata dalle elevate qualità organolettiche e nutrizionali – conclude Mengoli – unica e adatta a tutti, prodotta con metodi capaci di unire la tradizione con le moderne esigenze di benessere e sostenibilità ambientale e supportata dalla garanzia del Consorzio Patata Italiana di Qualità.”

Milano, 26 Febbraio 2018