Agricoltura, tradizione e innovazione: ecco come Bufalapiù è passata grazie a Scloby da 170 a 13.400 ordini sull’e-commerce

Agricoltura, tradizione e innovazione: ecco come Bufalapiù è passata grazie a Scloby da 170 a 13.400 ordini sull’e-commerce

Gli acquisti dei nostri clienti si sono spostati sui canali online in questo anno così complicato e lo dimostra anche il fatto che il fatturato relativo all’e-commerce è pari oggi al 51%, aumentato di fatto del 50% nell’ultimo anno

Unire il legame con il territorio, il rispetto per gli animali e l’attenzione per i prodotti naturali alla tecnologia e all’innovazione: è stata questa la scelta di Bufalapiù, giovane azienda agricola lombarda a conduzione familiare guidata da Alessandro Gorbani (34 anni) che nel 2020 ha segnato un +7.000% sugli ordini consegnati a domicilio e acquistati tramite e-commerce.

Bufale

Bufalapiù ha infatti registrato nel 2020 oltre 13.400 ordini consegnati, mentre nel 2019 erano appena 170. “Gli acquisti dei nostri clienti si sono spostati sui canali online in questo anno così complicato e lo dimostra anche il fatto che il fatturato relativo all’e-commerce è pari oggi al 51%, aumentato di fatto del 50% nell’ultimo anno”, spiega Alessandro Gorbani.

Ex ingegnere per una multinazionale, Gorbani ha infatti scelto di ‘ritornare alle origini’ e prendere in mano insieme al padre l’azienda agricola fondata dal nonno indirizzando da subito l’azienda attraverso l’utilizzo di un sistema per gestire la cassa all’avanguardia come quello di creato da Scloby, pmi innovativa parte del Gruppo Zucchetti. Il punto cassa di Scloby permette di gestire in maniera integrata e su ogni dispositivo tutti i canali di vendita, dal negozio all’e-commerce, e di avere a portata di mano tutti gli aspetti relativi a magazzino, fatturazione, marketing e fidelizzazione, raccogliendo ed analizzando i dati ed assicurando grande flessibilità.

Scloby

“Attraverso Scloby riusciamo ad organizzare il lavoro e gli ordini presso i nostri punti vendita (due a Milano e uno a Bergamo) e il nostro e-commerce, e soprattutto siamo in grado di monitorare costantemente i dati su magazzino, vendite, affluenza, così da poter gestire anche tutta la produzione, incluso lo stoccaggio dei prodotti, dato che siamo una filiera autonoma”. Questo ha permesso ad esempio a Bufalapiù di analizzare i flussi di acquisto e valutare come modificare gli orari di apertura dei negozi per rispondere alle esigenze dei clienti. “Abbiamo prodotti con una scadenza breve, quindi sapere quando vendere è fondamentale. Ad esempio abbiamo capito che tenendo aperti i punti vendita fino alle 20 riuscivamo ad intercettare più clienti di rientro dal lavoro. In questo modo abbiamo potuto distribuire il personale su fasce diverse a seconda delle esigenze.

Una strategia che si è rivelata lungimirante, soprattutto nel 2020: a causa della pandemia sono cambiate le abitudini di acquisto, con conseguente boom dell’e-commerce, mentre le aziende hanno dovuto rivedere e reinventare i propri canali di vendita nonché l’organizzazione stessa del lavoro.

“Tramite gli strumenti innovativi siamo riusciti a gestire da remoto tante incombenze, come l’intero processo relativo agli ordini online e alle consegne a domicilio. Inoltre – grazie alla strategia messa in atto negli scorsi anni – abbiamo potuto valorizzare i contatti dei nostri clienti raccolti con il programma fedeltà e tessera punti attivato tramite Scloby: in questo modo abbiamo ad esempio realizzato newsletter e comunicazioni dedicate ai clienti, per informarli della possibilità di acquistare online e ricevere i nostri prodotti a domicilio”.

Chi è Scloby. Scloby è una pmi innovativa nata presso l’I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino e oggi parte del Gruppo Zucchetti, la prima azienda italiana di software. Nata dall’esperienza con negozianti e liberi professionisti che spesso non possono accedere a soluzioni tecnologiche semplici ed evolute, Scloby è la prima piattaforma proprietaria cloud aperta agli sviluppatori di terze parti che oltre a essere uno strumento apprezzato come Punto Cassa Cloud risponde anche alla necessità di raccolta e analisi di big-data in tempo reale. Maggiori informazioni su

23 Dicembre 2020

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