5 prodotti tipici da assaggiare per viaggiare in Dolomiti Paganella, almeno a tavola
Dall’attenta condivisione del sapere e dall’unione armonica di uomo e territorio nascono prodotti tipici unici che arricchiscono la tavola di sapori e aromi
Dolomiti Paganella è un luogo che conserva la genuinità della vita di montagna, dove i prati verdi si alternano ai boschi e ai laghi e dove l’innovazione incontra tradizioni antichissime che si tramandano di generazione in generazione. Dall’attenta condivisione del sapere e dall’unione armonica di uomo e territorio nascono prodotti tipici unici che arricchiscono la tavola di sapori e aromi caratteristici di queste montagne e che possono essere scoperti proprio dove prendono vita, visitando non appena sarà possibile le aziende agricole locali, o a casa propria, grazie ai loro e-commerce.
Ecco, quindi, 5 prodotti tipici da assaggiare per scoprire Dolomiti Paganella a tavola: dalla dolcezza del miele ai mille aromi del vino, passando per i formaggi della tradizione.
Miele. Le distese di prati e i boschi trentini danno vita a numerose varietà di miele, da quelli più classici come il Millefiori o l’Acacia, a quelli più particolari come la melata di bosco, il miele di erba medica o quello di tarassaco e melo, che si possono trovare in pochissime altre zone d’Italia. Tra le piccole realtà specializzate c’è Apicoltura Castel Belfort, un’azienda agricola a conduzione famigliare attiva da oltre 40 anni ai piedi delle suggestive rovine di Castel Belfort nel comune di Spormaggiore. Con oltre 800 alveari, tra le montagne e le colline, questa realtà punta a prodotti di alta qualità con caratteristiche di integrità, salubrità e naturalezza uniche e che possono essere acquistati nei punti vendita di Spormaggiore e Andalo o attraverso il fornito e-commerce. Quando possibile, l’azienda agricola organizza anche visite guidate, per scoprire non solo l’antica arte dell’apicoltura, ma anche la suggestiva cornice nella quale opera. Sito web
Confetture e composte. Quando si pensa al Trentino e ai suoi prodotti tipici, spesso si pensa ai meleti che ricamano il paesaggio, ma le mele non sono l’unico frutto del territorio. Qui, infatti, si coltivano anche pere, albicocche, ribes e prugne: tutte delizie da portare in tavola così come sono o dopo essere state trasformate in confetture e composte secondo la tradizione locale. A tramandare il sapere trentino c’è l’Azienda Agricola Paolo Perlot, a Fai della Paganella, che coltiva, seguendo il metodo biologico, diverse varietà di frutta, verdura e patate per poi trasformarle grazie alla collaborazione con due laboratori della Val di Gresta. Tra i prodotti di punta la confettura e la composta di ribes, la mostarda di ribes e crauti e il dado vegetale, ottenuto da una ricetta elaborata con perizia. Sito web
Piante officinali. Grazie alle diverse altitudini, ai tanti microclimi che si formano tra prati, ruscelli e boschi, quella del Trentino è una zona con una ricchissima tradizione in termini di piante officinali, che vengono usate da secoli non solo in erboristeria, ma anche in cucina.mA portare avanti l’antica memoria delle piante officinali a Fai della Paganella c’è l’Azienda Agricola “El Mas del Sisto”, una realtà Bio che coniuga tecniche moderne e saperi antichi. Oltre alle piante officinali, però, questa azienda propone anche piante orticole e verdura finita fresca di stagione, il tutto garantendo il minimo impatto ambientale. Facebook
Latte e Formaggio. I pascoli della Paganella accolgono da secoli le mucche e i rintocchi dei loro campanacci e donano loro l’erba dalla quale gli animali trarranno l’energia per creare un latte fresco e genuino. È proprio questo il latte che poi sarà trasformato grazie alle tecniche e alla manualità che si trasmettono di generazione in generazione e di valle in valle. Tra le latterie e i caseifici della zona della Paganella c’è Agritur Maso Grezi, di Andalo, che si è specializzato nella produzione di prodotti caseari artigianali con lavorazioni che mantengono un forte legame con la tradizione trentina. Dai formaggi freschi e di stagione al burro passando per lo yogurt, il caseificio ha scelto di valorizzare la produzione propria ispirandosi a un modello di sviluppo sostenibile del territorio e, per far conoscere anche ai più piccoli queste antiche tradizioni, ha dato vita a una fattoria didattica. Sito web
Vino: L’equilibrata unione di uomo e territorio emerge anche dai vini prodotti nell’area della Paganella e della Piana Rotaliana, come il Teroldego, tipico di queste zone, che, con il suo colore rosso rubino e i riflessi porpora, porta all’interno del calice i sapori e gli odori di viola, lampone, ciliegie e mandorle. A portare avanti la tradizione c’è Elisabetta Foradori, una delle più influenti e determinate donne del vino in Italia, che ha contribuito alla rivalutazione di questo vitigno autoctono tanto da essere soprannominata “la signora del Teroldego”. L’Azienda Agricola Foradori si trova a Mezzolombardo, nel cuore della Piana Rotaliana. Sito web
Chi è Dolomiti Paganella. Collocato ai piedi delle Dolomiti del Brenta, l’altopiano della Paganella è una delle località turistiche più amate dagli appassionati di montagna grazie ad un comprensorio sciistico d’avanguardia (50 km di piste, 1100 metri di dislivello, avanzato sistema di innevamento sul 100% dei tracciati, 17 modernissimi impianti di risalita) e alla posizione privilegiata nell’oasi naturalistica tra la Valle dell’Adige ed il Parco Adamello–Brenta che offre numerosi percorsi per gli amanti del trekking, della bicicletta e delle attività outdoor. Dolomiti Paganella è un luogo che conserva la genuinità della vita montanara, dove la vacanza attiva si unisce al relax e all’enogastronomia e si arricchisce di contenuti culturali nel rapporto personalizzato con un ambiente umano e naturale ancora integro, ideale da scoprire in famiglia. I Comuni di Andalo, Molveno, Fai della Paganella, Cavedago, Spormaggiore – raggiungibili in soli 18 minuti dall’uscita dell’autostrada del Brennero – offrono oltre 130 Hotel e Residence (di cui molte a gestione familiare) con alti standard di qualità. Molteplici soluzioni per soddisfare ogni esigenza e budget, dalle lussuose suites degli hotel 4 stelle SUP ai Garnì, dai Residence alle camere in affitto, fino ai campeggi e all’area sosta per Camper.
09 Marzo 2021
Vuoi pubblicare la tua notizia su IndexFood?
Visita la nostra pagina dedicata e inizia a pubblicare!



