Packaging alimentare in PET: Bormioli Rocco al servizio delle aziende food
Fra i polimeri plastici impiegati per la produzione di packaging il PET è senza dubbio uno dei più diffusi. Lo ritroviamo infatti a costituire le bottiglie di acqua, le confezioni del latte, le vaschette per frutta e verdura e tante altre soluzioni per la commercializzazione dei prodotti alimentari che utilizziamo quotidianamente.
Il polietilentereftalato (da qui l’acronimo «PET») tecnicamente appartiene alla famiglia dei poliesteri e venne brevettato molto tempo fa: addirittura nel 1941, anche se si dovette attendere un decennio prima di vedere nascere il “Mylar”, il primo marchio registrato.
Solo nel 1973, però, il PET entrò al servizio dell’industria del packaging con la messa a punto della prima bottiglia di plastica, brevettata dall’inventore americano Nathaniel C. Wyeth che riuscì a rendere il materiale resistente alle pressioni delle bevande gassate.
Il resto è storia: oggi il packaging alimentare basato sul PET è una realtà in continua espansione, che trova una delle sue massime espressioni nel catalogo di prodotti Bormioli Rocco.
Avendo esteso la sua tradizionale vocazione vetraria al settore plastico, la storica azienda italiana oggi è un punto di riferimento autorevole per le industrie alimentari alla ricerca di packaging di alta qualità e dal design moderno.
Nel catalogo Bormioli Rocco è presente un ampio assortimento di bottiglie, flaconi e molti altri tipi di contenitori che si adattano a ogni impiego in ambito food & beverage; in più, l’azienda effettua all’occorrenza anche la produzione di packaging su misura.
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