Xylella, Italia condannata per inadempienze a misure UE. Confagricoltura: Ripartire presto per ridare prospettive al comparto

Xylella, Italia condannata per inadempienze a misure UE. Confagricoltura: Ripartire presto per ridare prospettive al comparto

Confagricoltura evidenzia la necessità di intervenire con urgenza per ridare prospettive economiche all’intero comparto olio, dalle imprese agricole ai frantoi

La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha accertato le pesanti responsabilità delle amministrazioni competenti per non aver attuato tutte le misure previste dall’UE per impedire la diffusione della Xylella fastidiosa, il batterio responsabile della morte degli ulivi in Puglia. Tali inadempienze hanno provocato gravi danni, che vanno risarciti, e conseguenze che, secondo la Corte, potevano essere evitate con il puntuale rispetto delle normative europee.

Confagricoltura evidenzia la necessità di intervenire con urgenza per ridare prospettive economiche all’intero comparto olio, dalle imprese agricole ai frantoi, che rappresenta uno dei pilastri del Made in Italy agroalimentare.

“Al di là degli aspetti strettamente collegati alla sentenza della Corte – aggiunge il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti – richiamiamo l’attenzione sulla questione delle verifiche sulle merci in arrivo in Europa: gli scambi commerciali, per effetto della globalizzazione, si sono moltiplicati senza adeguate normative in materia di controlli e ispezioni al passo con l’avanzamento dei mercati”.

Roma, 5 settembre 2019

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