Victory Brewing Company: La Birra tra tradizione europea ed ingegno americano
Fondato nel 1996, il birrificio americano Victory si è imposto nel corso degli anni come una delle realtà più interessanti della cosiddetta craft beer revolution, grazie alla sua capacità di coniugare il know how della cultura europea con la spregiudicatezza tipica del nuovo filone a stelle e strisce. Il risultato è un carattere unico e distintivo che emerge chiaramente in ogni birra firmata Victory.
Il primo capitolo della storia di Victory Brewing Company risale addirittura al 1973, quando due studenti di Downingtown (Pennsylvania), Ron Barchet e Bill Covaleski, si conobbero a bordo del pullman che li stava portando alla loro nuova scuola. Ne nacque una simpatia immediata e in seguito una vera amicizia, che dura da quarant’anni.
La passione comune per la birra li ha fatti diventare prima home brewer e successivamente, dopo un periodo di apprendistato in Germania, titolari del proprio birrificio.
Ed è proprio l’amore per la tradizione brassicola tedesca ed il conseguente ricorso ai migliori malti d’orzo teutonici che contribuisce a rendere distintive al gusto le specialità firmate Victory.
La particolare premura nella selezione degli ingredienti riguarda ovviamente anche i luppoli, una delle componenti caratteristiche di una birra. Victory ricorre esclusivamente a luppoli in fiore, di provenienza europea ed americana, a dimostrazione della cura maniacale con cui ogni birra viene studiata e brassata.
Ma non solo: anche l’acqua è un ingrediente fondamentale della birra, forse il più importante. Qui la scelta di Victory è “verde”: oltre ad usare l’acqua purissima di una fonte locale, il birrificio di Downingtown ha dato vita al progetto “Headwaters Grant program” per supportare economicamente attività di salvaguardia di questa sorgente.
Saranno ben cinque le specialità targate Victory che sbarcheranno nel Belpaese via Interbrau: un matrimonio anche d’intenti, quello tra il birrificio americano ed il distributore italiano, accomunati dalla grande passione per la tradizione europea così come per l’innovazione americana. E dall’attenzione per l’ambiente, dimostrata da Interbrau mediante la realizzazione di un impianto energetico in grado di risparmiare 170 tonnellate di Co2 all’anno.
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