Sicurezza alimentare: completato il progetto XSpectra

Sicurezza alimentare: completato il progetto XSpectra

La scale up italiana Xnext annuncia il completamento del progetto XSpectra iniziato nel 2014 che intende rivoluzionare i controlli di qualità effettuati in tempo reale in linea di produzione. La prima applicazione è in ambito food, per identificare corpi estranei a bassa densità

endeavor Xnext

Rivoluzionare i controlli di qualità effettuati in tempo reale in linea di produzione: questo l’obiettivo di Xnext, la scale up innovativa italiana con sede e laboratori a Milano, che annuncia il completamento del progetto XSpectra, una nuova tecnologia a raggi X che rappresenta il più avanzato sistema in grado di rilevare le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali in tempo reale e di identificare difetti per food & pharma processing, manifattura industriale e controlli di sicurezza.

Ora XSpectra esce dall’ambito della ricerca con un prodotto industrializzato per essere collaudato in una prima applicazione nel settore food, dove dimostra di poter identificare nella polpa di pomodoro corpi estranei a bassa densità come plastiche leggere, pezzetti di legno, parti organiche e mozziconi di sigaretta, ad oggi non altrimenti rilevabili.

progetto XSpectra XneXtFondata da Bruno Garavelli e Pietro Pozzi, Xnext ha investito oltre 4 milioni di euro e 4 anni di ricerca e sviluppo per progettare XSpectra, mettendo insieme contemporaneamente tre competenze scientifiche come la fotonica, la microelettronica e l’intelligenza artificiale e sviluppando un know how proprietario e brevettato.

Dal 2017 Bruno Garavelli e Pietro Pozzi fanno parte del network di Endeavor Italia, l’organizzazione non-profit che seleziona imprenditori di grande valore per aiutarli a sviluppare il loro business durante la fase di espansione.

“In pochi millisecondi XSpectra analizza il prodotto e ne decreta la conformità o meno agli standard di qualità richiesti”, spiega Bruno Garavelli, CEO di Xnext. “L’applicazione alimentare è stata la prima ad essere portata a compimento in quanto la sicurezza in questo campo è fondamentale: la presenza di corpi estranei negli alimenti trasformati può essere dannosa per la salute.

Grazie a questa tecnologia i prodotti arriveranno sugli scaffali dei supermercati, nelle mense scolastiche e aziendali con controlli e certificazioni ancora più accurati”.

“Stiamo continuando a lavorare per applicazioni in altri settori come quello farmaceutico, del riciclo e dell’automotive, sempre per rilevare la presenza di difetti nei prodotti quando sono ancora sulla linea di produzione”, aggiunge Pietro Pozzi, CTO di Xnext.

“La tecnologia di XSpectra rappresenta un’innovazione importante in primis per l’industria alimentare, poiché propone una soluzione concreta per migliorare la salute e la sicurezza di tutti i giorni”, spiega Raffaele Mauro, managing director di Endeavor Italia.

“Xnext è una scale up ambiziosa, che punta entro il 2020 a diventare player mondiale nel mercato dei controlli a raggi X in linea: come Endeavor siamo pronti a sostenere questa realtà italiana a livello nazionale e internazionale”.

Xnext

Endeavor Italia nasce nel 2016 grazie a una rete locale di donatori e fa parte di Endeavor Global, l’organizzazione non-profit che dal 1997 supporta imprenditori ad “alto potenziale” nell’accesso a talento, mercati e capitali su scala globale attraverso il proprio network. Ad oggi Endeavor ha selezionato oltre 1715 imprenditori in 30 paesi che hanno generato 1.5 milioni di posti di lavoro per un fatturato complessivo, nel solo 2017, di 15 miliardi di dollari.

Xnext è una scale up innovativa fondata nel 2014, con sede elaboratori a Milano. Xnext ha l’ambiziosa missione di rendere più puliti e sicuri il cibo di tutti i giorni, i farmaci che prendiamo, i viaggi che facciamo in aereo, ma non solo. Per ottenere ciò, ha reinventato i sistemi a raggi X che già oggi sono utilizzati sulle linee di produzione per renderli capaci di identificare in tempo reale contaminanti e difetti più piccoli di quelli oggi rilevabili, come per esempio pezzi di guanti di lattice, o a noccioli, insetti.

6 settembre 2018

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