Sanpellegrino, leader nel settore delle acque minerali e delle bibite non alcoliche chiude positivamente il 2017 con un fatturato di 895 milioni di euro e 3,7 miliardi di bottiglie prodotte, confermando il trend positivo in linea con l’anno precedente.

A questo risultato hanno contribuito le vendite sui mercati internazionali che, con quasi 1.600 milioni di bottiglie venute nel mondo, rappresentano il 54% del giro d’affari complessivo. Nel 2017, l’export del Gruppo è cresciuto del 4% trainato dalle acque minerali S.Pellegrino e Acqua Panna che, insieme alle bibite a marchio Sanpellegrino, sono considerate il simbolo dello stile e del gusto italiano nel mondo. Grazie a prodotti, apprezzati e venduti in oltre 150 Paesi, il giro d’affari di Sanpellegrino sui mercati internazionali è cresciuto con incrementi del 7,8% a volume in Europa e del 14,8% a volume in America Latina.

Federico Sarzi Braga Presidente e AD Sanpellegrino ©

In crescita il business delle acque minerali trainato dalle ottime performance realizzate da S.Pellegrino (+5,2% a volume rispetto al 2016) e Acqua Panna (+7% a volume rispetto al 2016) sul mercato italiano e internazionale. In Italia, invece, le vendite sono state spinte dal marchio Levissima che è cresciuto del 7% a volume rispetto allo scorso anno.

Sul mercato domestico il Gruppo Sanpellegrino ha, infatti, registrato un fatturato di 410 milioni di euro, rafforzando la propria leadership a volume.

“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2017, trainati dal segmento delle acque minerali che è cresciuto anche grazie a un’estate particolarmente calda. – ha dichiarato Federico Sarzi Braga, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo SanpellegrinoQuesti numeri dimostrano che i consumatori, italiani e stranieri, scelgono sempre più spesso un’idratazione di qualità. Per continuare a mantenere una posizione di leadership in mercato che è sempre più competitivo e a bassa redditività, Sanpellegrino ha sviluppato piani per lavorare con strutture sempre più efficienti e realizzare prodotti innovativi capaci di intercettare nuovi trend in crescita e ad alto valore aggiunto, in grado di garantire sostenibilità al business e di rispondere alle richieste di consumatori sempre più attenti a uno stile di vita sano”.

 Sanpellegrino ha chiuso il 2017 con l’annuncio di un investimento di 30 milioni di euro stanziati per il restyling dello stabilimento di Cepina Val di Sotto, dove viene imbottigliata l’acqua Levissima. L’obiettivo è elevare le performance ambientali, rendere il sito produttivo più efficiente e fornire ai lavoratori spazi più confortevoli. Nel 2018 partiranno anche i lavori per la realizzazione della Flagship Factory di San Pellegrino Terme, la nuova casa dell’acqua minerale S.Pellegrino, progettata dallo studio BIG, guidato dal famoso architetto danese Bjarke Ingels, per sostenere il business del Gruppo nei prossimi anni e valorizzare il territorio attraendo turisti da tutto il mondo.

Sanpellegrino è l’azienda di riferimento nel campo del beverage in Italia, con acque minerali, aperitivi analcolici, bibite e tè freddi. I suoi prodotti, sintesi di benessere, salute ed equilibrio, sono presenti in oltre 150 Paesi attraverso filiali e distributori sparsi nei cinque continenti.  Sanpellegrino, come principale produttore di acqua minerale, è da sempre impegnata per la valorizzazione di questo bene primario per il Pianeta e lavora con responsabilità e passione per garantire a questa risorsa un futuro di qualità. Un impegno che passa anche attraverso la promozione dell’importanza di una corretta idratazione: Sanpellegrino infatti sostiene e diffonde i principi di benessere psico-fisico legati al corretto consumo di acqua, facendosi portavoce dell’“educazione all’idratazione” attraverso un programma che promuove il consumo quotidiano della corretta quantità di acqua, a seconda delle diverse esigenze e stili di vita.

Milano, 10 aprile 2018