Il maestro degli aforismi domenica ad Asti all’anteprima del bagna cauda day

 

Il Bagna Cauda Day che si celebrerà dal 25 al 27 novembre ad Asti, in Piemonte e nel mondo non è solo una festa dedicata al tipico piatto della tradizione piemontese che coinvolgerà oltre 150 tra ristoranti e cantine e 15 mila “bagnacaudisti”. Quest’anno ci sarà un’anteprima con la consegna del premio “Testa d’aj” che Astigiani, l’associazione organizzatrice dell’evento, ha deciso di assegnare a chi nella vita ha dimostrato di saper andare con tenacia e fantasia controcorrente e di non temere di ritrovarsi “fuori dal coro”.

untitled1Riceveranno il premio il poeta, scrittore e drammaturgo Guido Ceronetti che a 89 anni tornerà nell’Astigiano dove ebbe tra i suoi amici più cari Arturo Bersano, l’imprenditore vinicolo di Nizza Monferrato, che fu tra i primi a dare un valore culturale alla convivialità contadina. Ceronetti frequentò a lungo la casa dell’amico nicese e partecipò ai lavori della Confraternita della Bagna Cauda creata da Bersano. Scrisse anche un’ode alla Bagna Cauda in latino (è tra i più apprezzati traduttori di Marziale, Catullo e Giovenale).

Quello straordinario testo verrà riproposto domenica pomeriggio durante l’assegnazione del premio, interpretato da Simona Secoli che leggerà anche alcuni degli arguti aforismi di Ceronetti. Dialogheranno con lo scrittore Bruno Quaranta, giornalista e critico della Stampa, e Sergio Miravalle, direttore della rivista Astigiani. Interverrà anche Piercarlo Grimaldi, rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il premio “Testa d’aj 2016” sarà conferito anche a tre personaggi astigiani: Piero Fassi, appassionato ristoratore innamorato di Asti che, con la moglie Pina, ha saputo far crescere il suo “Gener Neuv” fino alle stelle Michelin, la “collega” Rosalba Faussone, anima, fino alla chiusura, dell’ultima piola di Asti e Antonio Guarene, il vignettista, garbato e arguto che racconta da decenni la vita astigiana.

La consegna del premio (una artistica riproduzione di una testa d’aglio realizzata da Marco Aru) si terrà per domenica 20 novembre alle ore 17,30 nel salone d’onore di Palazzo Ottolenghi. Guido Ceronetti insieme all’autrice Flavia Casella presenterà in anteprima Seeds of Renaissance, documentario basato sul rapporto che lega alcuni artisti e agricoltori con il territorio astigiano, fra cui lo stesso Ceronetti e l’amico Bersano. Flavia Casella è andata alla ricerca del filo che unisce persone e professioni all’apparenza diverse, ma in realtà con molti aspetti in comune.

untitledNe è emerso un racconto insolito che si snoda fra mari preistorici e confraternite, premi letterari e vecchie amicizie, mescolando nozioni di agronomia, foto in bianco e nero, ricette e sculture di arte contemporanea. Durante l’evento verranno mostrati alcuni minuti del documentario e verrà lanciata la campagna di raccolta fondi (crowdfunding) necessaria per consentire il completamento del progetto, che ha già ricevuto il patrocinio del Comune di Asti e di Slow Food Piemonte per la parte relativa al Cardo gobbo. Chi lo vorrà potrà registrarsi per lasciare il proprio contributo. La giornata si concluderà con la visita alla nuova sede di Astigiani, aperta in via San Martino, all’angolo di corso Alfieri che ospita l’associazione e la redazione della rivista di storia.

Altre info: Facebook/Bagna-Cauda-Day – Twitter: @bagnacaudaday – Instagram: @bagnacaudaday –  Hashtag: #bagnacaudaday #bagnacaudaday2016 #siamotuttinellabagna #baciamisubito #barberadasti #barberakiss