Personalizzabile, social e gustoso: il poké secondo gli italiani (sondaggio Ami Poké)

Personalizzabile, social e gustoso: il poké secondo gli italiani (sondaggio Ami Poké)

Riso bianco, tonno o salmone, avocado, salse orientali e frutta secca: è questo l’identikit della poké bowl preferita dagli italiani under 35, che nel 71% dei casi la scelgono per il proprio pranzo e quando sono alla ricerca di un piatto completo e gustoso (75%). A condividere una panoramica sulle preferenze e le abitudini nel Bel Paese è Ami Poké

Colorato, invitante, sano ed esotico quanto basta: è il poké, piatto tipico hawaiano che sta conquistando cuori e palati dello Stivale. Ma quali sono le preferenze degli italiani quando si parla di poké? A condividere una panoramica sulle abitudini di consumo è Ami Poké, catena di pokerie nata nel 2018 a Roma e tra i primi player in Italia, che attraverso i suoi canali social ha condotto un sondaggio per individuare le preferenze degli italiani quando si parla della coloratissima bowl, dagli ingredienti immancabili ai punti di forza più apprezzati.

Ami-Poké-bowl

Come rivela il sondaggio, il piatto hawaiano, amato da tutti, viene scelto nel 75% dei casi perché ritenuto un pasto completo e gustoso, ma gli utenti lo amano anche perché è facile e veloce da consumare e perché si presta bene sia al delivery che al take away (25%). Proprio queste due opzioni sono tra le modalità di consumo preferite, scelte rispettivamente nel 47% e dal 16% dei casi, mentre il 33% degli utenti preferisce consumare negli store. Il momento migliore della giornata per consumarlo? Il pranzo, che raccoglie il 71% delle preferenze dei poké lover, seguito dalla cena (27%).

Il successo della personalizzazione e gli ingredienti preferiti. Tra le chiavi del successo della bowl hawaiana anche la possibilità di comporla a proprio piacimento, come afferma l’87% degli utenti (contro il 13% che opta per gli Home Poké già presenti nei menù), che preferisce creare il proprio piatto in autonomia a partire dalla dimensione della ciotola — regular nel 60% dei casi e large nel 40% — e dalla base. Su questo fronte, a raccogliere il maggior numero di preferenze è il riso bianco (69%), seguito da riso nero (15%) e “half & half” (13%), ossia la combinazione delle due tipologie di riso.

Tra le proteine — che secondo il 64% degli utenti non possono mai mancare tra gli ingredienti della poké bowl — il primo posto spetta a tonno e salmone (88%), che distaccano nettamente pollo (7%), surimi di granchio e polpo (3%) e tofu (2%). Gli amanti delle poké bowl hanno idee chiare anche quando si parla di frutta, ingrediente immancabile per il 20% degli utenti: a prevalere, nel 75% dei casi, è l’avocado, seguito dal mango al 17% e da ananas e mela verde, entrambi al 4%. Per quanto riguarda i condimenti, invece, si guarda all’oriente: spiccano la salsa di soia o teriyaki (69%), seguite da maionese, yogurt o philadelphia (20%), olio EVO o citronette (6%) e sriracha piccante o sweet mango (5%). Più omogenea, invece, la distribuzione delle preferenze quando si parla di topping: nel 38% dei casi la scelta ricade sulla frutta secca (mandorle, pistacchi, arachidi), nel 32% su un ingrediente crispy come cipolla o platano e nel 30% sui semi. In accompagnamento alla bowl, gli italiani prediligono l’acqua (79%), seguita da soft drink e smoothies (13%); poco apprezzati invece gli alcolici, come birra, vino e cocktail, che raccolgono solo l’8% delle preferenze.

Condiviso e social: il poké si gusta meglio in compagnia. Parola chiave per il mondo dei poké è “condivisione”: il 79% degli utenti lo sceglie come pasto da consumare in compagnia — chi con gli amici (48%), chi con il proprio partner (25%) e chi con i colleghi di lavoro (6%) — e quasi la metà degli intervistati l’ha scoperto attraverso le condivisioni sui social (48%) o grazie ai consigli di amici (26%).

“Il poké è un piatto che unisce gusto, praticità e ingredienti salutari e permette di giocare con diverse combinazioni, caratteristica apprezzatissima dai consumatori, come dimostrano anche i dati che abbiamo raccolto”, spiegano i founder di Ami Pokè Alessandro De Crescenzo e Riccardo Bellini. “Il successo del poké è confermato anche dai dati di settore: nel 2020 ha dominato la classifica dei cibi più ordinati a domicilio, crescendo del 133% rispetto al 2019 e attestandosi a un valore di €86 milioni di fatturato, e ora punta ai €143 milioni entro il 2024 (Growth Capital, 2020). È un mondo in continua crescita e in continuo sviluppo”.

Chi è Ami Poké. Ami Poké è la prima catena di poké di Roma e tra i primi player in Italia. Fondata nel 2018 dai due imprenditori under 30 Alessandro De Crescenzo e Riccardo Bellini, la società è cresciuta fino ad avere un annual run rate di oltre 5 milioni di euro, circa 50 dipendenti under 30 e 7 locali attivi su Roma in location ad alta densità commerciale (Monti, Ponte Milvio, Marconi, Prati, Piazza Istria, Tiburtina e Re di Roma). Il menù incorpora l’anima di Ami Poké: personalizzazione, healthy & tasty, qualità delle materie prime e filosofia no waste. Alla qualità delle materie prime si aggiunge la sostenibilità, con prodotti ittici certificati Friend of the Sea e frutta e verdura provenienti da aziende agricole di fiducia e preferibilmente a Km 0. Packaging e posate sono realizzati con materiali derivanti da fonti vegetali rinnovabili o completamente riciclabili. Infine, Ami Poké aderisce all’app antispreco Too Good To Go.

4 maggio 2022

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