Latte: Mercuri (ANCI Agroalimentare), misure placano la tempesta ma serve lavorare per aggregazioni

Latte: Mercuri (ANCI Agroalimentare), misure placano la tempesta ma serve lavorare per aggregazioni

“L’obiettivo era mettere a riparo il lattiero caseario dalla tempesta perfetta che sta subendo: le misure intraprese devono servire a riprendere fiato e a cambiare rotta”. Lo ha detto oggi il presidente dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri, a commento dell’accordo per la stabilità e la sostenibilità della filiera lattiero-casearia italiana, siglato oggi al Mipaaf dai principali attori del comparto.

“L’aumento della produzione di materia prima nell’Ue – ha proseguito Mercuri – la fine delle quote latte, l’embargo russo e la minor domanda cinese sono la causa combinata della crisi sul prezzo del latte agli allevatori, ma i problemi strutturali c’erano prima e ci saranno anche dopo. Perciò, se da una parte ci si è finalmente convinti dell’importanza di avviare un dialogo con tutta la filiera, dall’altra occorre stabilizzare il settore partendo dalle sue fondamenta. Per quanto ci riguarda – ricorda il presidente dell’Alleanza agroalimentare – la cooperazione ha rappresentato in questo periodo un riparo vitale per i quasi 28mila soci, con le 700 cooperative che hanno potuto pagare un prezzo sempre superiore a quello del mercato. Per questo motivo sarà sempre più importante intraprendere percorsi di aggregazione in sintonia con logiche di filiera integrate, ed è anche questo che ci impegneremo a promuovere nei prossimi tavoli”.

Alleanza delle Cooperative italiane – settore agroalimentare contribuisce al sistema lattiero-caseario nazionale con un valore economico di circa 7 miliardi di euro e rappresenta il 58% della produzione e il 70% della trasformazione italiana.

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Roma, 26 novembre 2015

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