In vista del Tavolo Latte di domani a Mantova, questo pomeriggio l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, incontrerà un gruppo di una ventina di allevatori provenienti da Lombardia e Piemonte, alle prese con l’incognita dei ritiri.

L’incontro è fissato per le ore 18 nella sede Utr di Mantova (ex Ster, corso Vittorio Emanuele, 57).

Gianni Fava“Ho dato la mia disponibilità a incontrare questo gruppo di allevatori – ha annunciato Fava – perché hanno riferito di essere in gravi difficoltà con il ritiro del latte dal prossimo 1 aprile, data di avvio dell’annata lattiero casearia 2016-2017. In questi giorni i produttori hanno ricevuto la proposta di contratti capestro, con la minaccia da parte di alcune industrie di trasformazione di non ritirare il prodotto”.

L’assessore Fava si è reso disponibile, “per capire com’è la situazione reale, alla vigilia del Tavolo Latte convocato a Mantova per domani, alla presenza della filiera produttiva”.

Quello che è stato chiesto per oggi dagli allevatori è un incontro urgente, al quale l’assessore non ha voluto sottrarsi. “Hanno chiesto che siano le Regioni a occuparsi del problema, dopo che per oltre nove mesi ci ha pensato, con una gestione scellerata e senza risultati, il ministero delle Politiche agricole”, ha affermato Fava.

Secondo i primi riscontri, i contratti proposti da alcuni gruppi industriali sarebbero al di sotto dei 33 centesimi al litro, senza alcuna applicazione dell’indicizzazione e con parametri di riferimento legati al latte europeo.

Mantova, 29 marzo