Latte, Fava: il Tar dell’Emilia Romagna difende le imprese contro Agea e il Governo
“Il Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna, con una ordinanza che accoglie il ricorso di alcuni produttori di latte contro il Mipaaf e Agea, ieri ha di fatto riconosciuto alcuni principi fondamentali, a partire dalla notoria situazione di difficoltà in cui versano attualmente le aziende agricole a seguito del crollo dei prezzi di vendita del latte, che evidentemente solo il ministero delle Politiche agricole non sembra tenere in conto”.

Così l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, commenta l’ordinanza del Tar dell’Emilia-Romagna, che sospende gli atti impugnati e rinvia al 12 ottobre prossimo per la trattazione nel merito, legate alla costituzionalità e comunitaria delle norme legislative che hanno disposto il prelievo delle somme destinate a costituire il “Fondo per gli interventi nel settore lattiero caseario”, attesa la complessità e la novità delle stesse.
Inoltre, scrivono i giudici, deve essere “considerata l’entità delle somme richieste – in relazione alle quali è stata disposta l’escussione della fideiussione – in relazione alla notoria situazione di difficoltà in cui versano attualmente le aziende agricole a seguito del crollo dei prezzi di vendita del latte”.
“Credo che un ministro responsabile, di fronte alla messa in discussione dell’impianto che ha spacciato come salvifico come il Fondo di solidarietà – commenta Fava – dovrebbe farsi da parte, perché risulta ora evidente che lo strumento ideato non è altro che un inutile ed esoso sistema di strozzinaggio delle aziende lattiero casearie già messe a dura prova da prezzi del latte al di sotto dei costi di produzione”.
Milano, 4 febbraio
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