Il bio vale 34 miliardi l'anno in Ue, FederBio chiede una veloce approvazione in Senato della legge sul bio

Il bio vale 34 miliardi l’anno in Ue, FederBio chiede una veloce approvazione in Senato della legge sul bio

Durante il Salone internazionale in corso a Norimberga sono stati rilasciati gli ultimi numeri sull’andamento del biologico che evidenziano un incremento sia come consumi sia come superficie coltivata: quasi 70 milioni di ettari a livello mondiale e circa 2 milioni di ettari in Italia

 

Continua la crescita del biologico. IFOAM, Federazione internazionale dei movimenti per l’agricoltura bio, l’Istituto svizzero di ricerca sull’agricoltura biologica (FiBL) e Agrarmarkt Informations-Gesellschaft (AMI) hanno recentemente presentato gli ultimi dati del settore alla 30ª edizione di BioFach, la principale fiera mondiale per alimenti biologici. Un mercato globale che sta continuando a crescere a ritmi elevati: le vendite al dettaglio di prodotti biologici in Europa hanno superato i 37 miliardi di euro, +10,5% rispetto al 2016; sono aumentati anche i produttori + 4% nell’Ue. I dati presentati evidenziano inoltre un incremento delle superfici coltivate a bio che in Europa registrano +1 milione di ettari. L’Italia con 1,9 milioni di ettari e 68mila coltivatori è al secondo posto dopo la Spagna.

Sottolineando il primato italiano, il paese europeo con il maggior numero di imprese di trasformazione (oltre 18mila), FederBio auspica che venga presto approvato anche al Senato il progetto di legge sull’agricoltura biologica. “Le dimensioni e i trend di sviluppo dell’agricoltura biologica in Europa rendono ancora più evidente non solo l’importanza quantitativa del biologico italiano ma la necessità per l’Italia di assumere una leadership relativamente agli aspetti politici e normativi. Anche per questo non possiamo che ribadire l’appello al Governo italiano e al Senato della Repubblica di accelerare l’iter di discussione e votazione in aula del progetto di legge sull’agricoltura biologica già approvato a larghissima maggioranza dalla Camera lo scorso dicembre”, ha affermato Paolo Carnemolla, presidente FederBio.

FederBio è una federazione nazionale nata nel 1992 per iniziativa di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, con l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo. FederBio socia di IFOAM e ACCREDIA, l’ente italiano per l’accreditamento degli Organismi di certificazione, è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali. Attraverso le organizzazioni associate, FederBio raggruppa la quasi totalità della rappresentanza del settore biologico, tra cui le principali realtà italiane nei settori della produzione, distribuzione, certificazione, normazione e tutela degli interessi degli operatori e dei tecnici bio. La Federazione è strutturata in cinque sezioni tematiche e professionali: Produttori, Organismi di Certificazione, Trasformatori e Distributori, Operatori dei Servizi e Tecnici, Associazioni culturali. FederBio garantisce la rigorosità e la correttezza dei comportamenti degli associati in base al Codice Etico e verifica l’applicazione degli standard comuni.

Bologna, 14 gennaio 2019

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