Fusione Bayer-Monsanto, CAI: Nessun pregiudizio
Si tutelano Biodiversità, Ambiente, Redditi Filiera e Made in Italy
Il CAI, il Coordinamento degli Agromeccanici Italiani, prende atto della fusione tra Bayer e Monsanto e attende ulteriori informazioni in merito alle strategie industriali. È innegabile che
l’operazione rappresenti una risposta all’acquisizione di Syngenta da parte di ChemChina, il colosso dell’agrochimica che solo tre settimane fa ha ottenuto il via libera del CFIUS (Committee on Foreign Investment) sull’operazione.
Le imprese di meccanizzazione agricola aderenti a Unima e Confai rappresentano tra i principali fruitori di sementi e mezzi tecnici.
“Nessun pregiudizio sull’operazione e, anzi, ci auguriamo che la fusione annunciata oggi da Bayer e Monsanto possa inserirsi nei binari dell’innovazione a vantaggio degli agricoltori, degli agromeccanici e di tutte le filiere agroalimentari e agroindustriali coinvolte – commenta il CAI – nel rispetto della biodiversità, dell’ambiente, della sovranità alimentare degli Stati e della tutela del reddito degli operatori del Made in Italy”.
Roma, 15 settembre 2016)
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