Cimice asiatica, Confagricoltura: bene il ristoro dei danni in Lombardia, Friuli e Emilia Romagna
E’ stata accolta la nostra richiesta di intervenire al più presto con il Fondo di Solidarietà Nazionale che è stato appositamente finanziato con 80 milioni dall’ultima legge di bilancio
Per Confagricoltura è una buona notizia la decretazione del ministero delle Politiche agricole per la dichiarazione dello stato di calamità e per l’avvio del ristoro degli ingenti danni subiti dai produttori nel 2019 per l’infestazione di cimice asiatica (Halyomorpha halys) in Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.
“E’ stata accolta – osserva Confagricoltura – la nostra richiesta di intervenire al più presto con il Fondo di Solidarietà Nazionale che è stato appositamente finanziato con 80 milioni dall’ultima legge di bilancio; però per gli agricoltori danneggiati ed ora nel pieno dell’emergenza COVID-19 sarà opportuno ampliare i termini per la presentazione delle domande di intervento”.
“Attendiamo – conclude Confagricoltura – che terminino in tempi rapidi le istruttorie nelle altre regioni, per provvedere così a nuova dichiarazione dello stato di calamità. Andrà poi varato al più presto il decreto che consenta l’utilizzo dell’antagonista della cimice, la “vespa samurai” (Trissolcus japonicus)”.
Roma, 13 marzo 2020
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