Carrefour insieme ai propri fornitori per ridurre le emissioni di carbonio dei prodotti venduti

Carrefour insieme ai propri fornitori per ridurre le emissioni di carbonio dei prodotti venduti

In linea con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica, Carrefour sta lavorando con i propri fornitori che hanno aderito al Patto per la Transizione Alimentare, che si impegneranno a ridurre le proprie emissioni di CO 2 legate alla produzione e all’uso dei prodotti

In linea con la strategia di Transizione Alimentare per Tutti, il Gruppo Carrefour lancia un’iniziativa per coinvolgere i propri fornitori e ridurre così le proprie emissioni indirette, in particolare l’impatto legato alla produzione e all’uso della merce venduta, che rappresentano la maggior parte delle emissioni dell’insegna. Questo impegno si aggiunge all’obiettivo di raggiungere entro il 2040 la neutralità carbonica delle proprie attività dirette, come annunciato lo scorso ottobre.

Carrefour-Italia

L’ambizione del Gruppo è coinvolgere i propri fornitori in un impegno comune per la riduzione di 20 megatoni di CO 2 entro il 2030 (rispetto al 2019). A questo fine, è stata implementata una piattaforma di collaborazione online dove tutti i fornitori potranno segnalare i propri progressi e condividere le azioni implementate per ridurre le loro emissioni di carbonio: in questo modo sarà possibile per Carrefour monitorare i progressi fatti. A maggio 2022 verranno presentati i primi risultati.

La piattaforma, sviluppato nell’ambito del gruppo di lavoro sul Clima del Patto per la Transizione Alimentare di Carrefour, sarà co-guidata da PepsiCo e include la partecipazione di numerosi partner quali Beiersdorf, Bel, Carambar & Co, Coca-Cola, Danone, Essity, Heineken, Henkel, Innocent, JDE, Johnson & Johnson, Kellogg’s, Kimberly-Clark, L’Oréal, Mars, Nestlé, Procter & Gamble, Reckitt, Savencia, Soufflet and Unilever.

Trasformare l’intera catena del valore, dalla produzione agli scaffali, è una sfida ambiziosa e necessaria nella lotta contro il cambiamento climatico. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale unire tutti i nostri stakeholder, dai partner, ai clienti, ai fornitori: questo impegno è al centro della missione di Carrefour nel guidare la Transizione Alimentare per Tutti”, sottolinea Carine Kraus, Executive Director of Engagement, Carrefour Group.

Per portare avanti la sua missione di guidare la Transizione Alimentare per Tutti, Carrefour ha lanciato nel 2019 il Patto per la Transizione Alimentare, un impegno reciproco tra il Gruppo e i suoi principali partner industriali per trasformare i sistemi alimentari con un focus su quattro aree tematiche chiave: clima, salute e nutrizione, packaging e biodiversità. Proprio in questo ambito, Carrefour ha lanciato anche gli European Food Transition Awards, per premiare le pratiche di CSR più virtuose dei propri fornitori. Forti dell’idea che la lotta contro il cambiamento climatico richieda una leadership e una mobilitazione internazionale, Carrefour ha inoltre aderito all’iniziativa Race To Zero in vista della COP26.

Il Gruppo Carrefour. Con una rete multiformato di circa 13.000 negozi in più di 30 paesi, il Gruppo Carrefour è uno dei principali retailer di generi alimentari al mondo. Carrefour ha registrato vendite lorde di 78,6 miliardi di euro nel 2020. Ha più di 320.000 dipendenti che contribuiscono a rendere Carrefour il leader mondiale nella transizione alimentare per tutti, fornendo a tutti l’accesso a cibo di alta qualità e conveniente ogni giorno, in tutti i luoghi.

Per maggiori informazioni: Carrefour , Twitter , LinkedIn

Milano, 10 febbraio 2022

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