L’azienda partecipa all’evento di riferimento negli Stati Uniti per il mondo brewery con le ultime evoluzioni tecnologiche per il labelling, l’ispezione e il riempimento. In primo piano, LabelCheck-360, la soluzione precisa e versatile per l’ispezione totale delle bottiglie etichettate

In un mercato a stelle e strisce dove la produzione di birra vale oltre 108 miliardi di dollari l’anno (di cui 23,5 miliardi per l’emergente settore della birra artigianale), Sacmi partecipa alla 35ª edizione di Craft Brewers Conference & Brewexpo America che, dopo Filadelfia e Washington D.C., vola quest’anno a Nashville, capitale dello Stato del Tennessee. Al centro di uno dei distretti industriali più dinamici degli States, la città attende, dal 30 aprile al 3 maggio 2018, oltre 15mila operatori professionali intenzionati a conoscere più da vicino le soluzioni complete per il mondo brewery sviluppate dai protagonisti internazionali del settore.

Per Sacmi, uno spazio espositivo di 200 mq (booth 2715) dove a farla da protagonista è l’offerta integrata del Gruppo per il labelling e l’ispezione delle bottiglie etichettate. Dopo aver conquistato la fiducia degli operatori di tutto il mondo (in particolare nei settori wine&beer) con la nuova gamma di etichettatrici modulari Sacmi KUBE, l’azienda propone LabelCheck-360, ultima evoluzione della gamma di soluzioni per l’ispezione a 360° della bottiglia etichettata.

Sviluppata dalla Divisione Sacmi Automation & Inspection Systems, la soluzione mostra una struttura rinnovata (lega leggera in luogo del tradizionale acciaio inox) e consente, grazie al consolidato software CVS360-3D, di effettuare un controllo qualità totale sia dell’etichetta (presenza-assenza, orientamento, applicazioni errate o mischiate, caratteristiche cromatiche, ecc) sia dell’intero corpo bottiglia, capsula compresa. La capacità del sistema di identificare in modo efficace ogni tipo di difetto e di operare perfettamente in linea con l’etichettatrice rende la soluzione Sacmi la risposta ideale alle esigenze dei produttori, alla ricerca di soluzioni sempre nuove capaci di coniugare versatilità, efficienza, total quality control.

Particolare interesse suscita, sul mercato USA, l’espansione del settore craft brewer, cresciuto di oltre il 10% dal 2015, per un numero assoluto di produttori che ha sfondato di recente le 5.200 unità (nel 2011 se ne contavano meno di 2.000). Relativamente stabile nelle scelte di consumo degli americani (ancora oggi, il 40% degli intervistati, fonte GALLUP, indica la birra tra le scelte preferite in ambito alcohol&spirits), quello della birra artigianale continua ad essere il settore a più alto potenziale di sviluppo, avendo raggiunto e superato, in volume, i 3 milioni di litri prodotti e commercializzati ogni anno.

Il Gruppo Sacmi accanto alle etichettatrici e ai sistemi di ispezione propone una gamma completa di soluzioni per il riempimento. In particolare, pensato specificatamente per le “Craft Breweries”, è stato recentemente introdotto sul mercato un sistema di riempimento combinato per bottiglie (in vetro o alluminio) e lattine. Il monoblocco è composto da una sciacquatrice ed una riempitrice che, grazie ad un sistema di cambio formato rapido, possono trattare sia bottiglie sia lattine seguite poi da un tappatore per bottiglie e da una aggraffatrice standard per lattine.

L’idea del riempimento “two-in-one” è realizzata grazie ad un innovativo “four-in-one machine block” (sciacquatrice + riempitrice + tappatrice + aggraffatrice). Il sistema “patent pending”, che presenta una gamma di riempitrici che va dalle 12 alle 50 valvole di riempimento, può coprire velocità che vanno da 10.000 a 24.000 bph/cph nel formato da 33 cl. Il sistema, dotato di tutti gli accorgimenti per garantire una perfetta qualità della birra – quali ad esempio flussaggio e pre-evacuazione – è controllato elettronicamente mediante flussimetri con conseguente elevato livello di igiene, flessibilità e facilità di uso da parte dell’operatore. Come da tradizione Sacmi il monoblocco è robusto, di facile manutenzione ed è inoltre compatibile con le aggraffatrici prodotte da tutti i più qualificati costruttori.

La soluzione, sviluppata per rappresentare la risposta ideale alle esigenze della tipica “Craft Brewery”, si affianca alla gamma completa di tradizionali riempitrici Sacmi per birra e vino in bottiglia e in lattina, proposte sia a controllo elettronico (riempimento con flussimetri) sia a controllo elettro-pneumatico (riempimento a livello). A questo proposito, Sacmi ha di recente acquisito nuovi ordini tra cui la fornitura ad un primario cliente con sede in Oregon, non lontano da Portland, di una riempitrice lattine per vino gassato e piatto. Si tratta di una 24 valvole, con passo di 141 mm, accoppiata con una aggraffatrice a 4 mandrini. La velocità garantita è di 200 cpm con vino gassato e/o piatto in lattine da 375 ml e/o 12 oz.

Sacmi si presenta all’appuntamento di Nashville forte di una presenza capillare sul mercato nordamericano, che fa perno su Sacmi Usa e su una rete di filiali dedicate che garantiscono supporto costante al cliente sin dalla fase progettuale. In particolare, grazie al servizio Sacmi Total Care, i clienti possono contare sull’assistenza 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, da parte del team Sacmi e usufruire di avanzati programmi di formazione all’uso ed alla manutenzione delle macchine. A completare il quadro, la sinergia con il laboratorio R&S Beverage del Gruppo, certificato dai principali player internazionali del settore.

marzo 2018