Bentornato extravergine Toscano IGP – Il Consorzio sceglie il Priceless Restaurant per presentare la nuova campagna
La campagna 2015 segna il grande ritorno di uno dei protagonisti della storia agricola, della cultura e del patrimonio agroalimentare della Toscana. Parliamo dell’olio extravergine Toscano IGP che presenta la campagna nazionale a Milano, al Priceless Restaurant, il suggestivo “temporary restaurant” sorto in occasione di Expo, sulla terrazza di Palazzo Beltrami, in piazza della Scala.
Il raccolto 2014 è stato rovinoso e per tutto il 2015 la filiera ha portato, e porterà anche in futuro, i segni di una campagna difficile. La nuova e attesissima campagna, però, rimanda ad uno scenario e a dati economici decisamente confortanti.
Il buon andamento climatico nel corso dei mesi, con un corretto apporto idrico alle piante, ha permesso, seppur non in modo omogeneo, di superare il forte stress causato dalla calda estate. Lo sviluppo del frutto non è stato sempre corretto e uniforme sul territorio portando, ormai quasi certamente, ad una riduzione quantitativa di olio, stimata intorno a 140-150.000 quintali, segnando una flessione di circa il 20% rispetto alla media regionale. Conseguentemente anche la produzione di olio certificato Toscano IGP, si attesterà fra 30-35.000 quintali.
Ma se affermiamo che la produzione di olio sarà inferiore, possiamo sostenere con forza che la qualità sarà ottima. Questo grazie ad una quasi totale assenza di attacchi significativi della ormai famosa e temuta Mosca dell’olivo, nefasta protagonista della scorsa campagna. “È una bella annata” afferma soddisfatto il Presidente del Consorzio Fabrizio Filippi, fresco di rielezione, lo scorso giugno “che la nostra olivicoltura attendeva con paura, ansia e grandi aspettative. Certamente la strada è ancora in salita perché saltare un raccolto si traduce palesemente in gravi perdite economiche nel bilancio, ma siamo fortemente positivi su una ripresa ancora più vigorosa di uno dei prodotti iconici della Toscana” prosegue “Quanto successo l’anno passato deve rappresentare il punto zero, ossia l’inizio di un nuovo approccio all’olivicoltura, ancora non sempre diffuso nella nostra Regione.
Un cambiamento radicale nella gestione dell’oliveto attraverso un costante e corretto monitoraggio, accompagnato da mirate pratiche colturali per il mantenimento di un buono stato di vigoria. Un po’ come noi del resto, se siamo forti ci ammaliamo meno.” E conclude “La Toscana produce il 3% dell’olio nazionale ma certifica il 50%, una proporzione straordinaria che costituisce l’eccellenza nel settore della denominazione, importante per il nostro territorio anche per tutto ciò che evoca il messaggio ‘toscano’. Ribadisco la necessità di un riordino del sistema perché solo con gli interventi strutturali si può creare un circolo virtuoso che crei opportunità di lavoro e dia valore al nostro straordinario prodotto. La scommessa di Expo avrà avuto successo solo se ci avrà insegnato qualcosa: che l’Italia, quella autentica, si deve rimettere in gioco!”
Il Consorzio sceglie ancora Milano per il lancio, andando a rafforzare una strategia di comunicazione che ha visto il capoluogo meneghino essere, già in passato, protagonista di tante iniziative e campagne di valorizzazione.
“Da questo luogo così prezioso, qual è il Priceless, diamo il bentornato all’olio Toscano IGP” sostiene con fierezza, Christian Sbardella, direttore marketing del Consorzio “Il lancio della nuova produzione nasce con la volontà e l’ambizione di consolidare il rapporto fra Toscana e Lombardia, fra l’olio Toscano IGP e Milano a conferma del forte apprezzamento reciproco. E’ allo studio la costruzione di un progetto promozionale che vedrà proprio la città milanese quale fulcro di una serie di attività per rafforzare il ruolo del nostro marchio ed avvicinare sempre più il consumatore. “
Un po’ di numeri
produzione Toscano IGP: media 30.000-33.000 quintali che equivale a oltre 4 milioni di bottiglie
valore al consumo: circa 55 milioni di euro
valore al consumo DOP/IGP oli in Italia: 60 milioni € di cui Toscano IGP che rappresenta il 35% vale quasi 20 milioni €.
mercati:
65% export di cui:
75% USA
10% CANADA
15% altri paesi (Taiwan Giappone Messico Australia) e UE (GERMANIA, UK, Finlandia, Svizzera, Polonia, Islanda)
35% mercato interno
Il Consorzio
Il Consorzio rappresenta l’ente di tutela e promozione del marchio Toscano. Conta oltre 11.000 soci, 300 frantoi ovvero circa l’80% della regione, 600 imbottigliatori e detiene il primato nazionale nel settore per quantitativi certificati rappresentandone oltre il 40%. Il mercato estero assorbe oltre il 60% della produzione di olio igp Toscano.
Il valore al consumo in media si attesta intorno a € 55 milioni con una quota relativa all’export di oltre 35 milioni, la cui restante parte appartiene al mercato domestico.
La Toscana produce in media 160-180.000 quintali di olio che rappresentano circa il 3% dell’olio italiano che a sua volta si aggira su 5.000.000 quintal
La quota di olio igp Toscano si attesta intorno al 15%-20% della quantità totale prodotta in Toscana
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