Agrinsieme chiede incontro urgente con ministro Centinaio

Agrinsieme chiede incontro urgente con ministro Centinaio

“Proteggere e tutelare lo zucchero made in Italy”

 

A seguito della liberalizzazione delle quote europee, il settore bieticolo-saccarifero vive una congiuntura sfavorevole, con eccessi produttivi di alcuni Paesi, in particolare di Francia e Germania, che hanno aumentato del 20% le superfici coltivate. Da ciò la necessità di valorizzare e proteggere lo zucchero 100% italiano, che è fortemente penalizzato dalla ristrutturazione decisa dall’Unione europea.

Lo sottolinea Agrinsieme (il coordinamento che rappresenta le aziende e le cooperative di Cia Agricoltori, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari) che ha sollecitato l’attivazione di misure nazionali ed anche europee per lo zucchero made in Italy.

A tal proposito Agrinsieme ha chiesto un incontro urgente,con il ministro per le Politiche agricole Gian Marco Centinaio, unitamente a Coprob (Cooperativa produttori bieticoli), per valutare la situazione in atto del settore e proporre possibili azioni di intervento da adottare.

Agrinsieme è costituita dalle organizzazioni professionali Cia, Confagricoltura, Copagri e dalle centrali cooperative Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital, a loro volta riunite nella sigla Alleanza Cooperative Italiane – Settore Agroalimentare.

Il coordinamento Agrinsieme rappresenta oltre i 2/3 delle aziende agricole italiane, il 60% del valore della produzione agricola e della superficie nazionale coltivata, oltre 800mila persone occupate nelle imprese rappresentate.

26 giugno 2018

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