Cifra tonda per Birra Antoniana che ottiene un totale di dieci medaglie al World Beer Challenge 2017


Il concorso internazionale, giunto alla settima edizione, si è svolto a fine giugno ad Estoril, in Portogallo. Oltre 600 le birre assaggiate da una giuria composta da 150 membri provenienti da ben 29 paesi diversi. Delle centinaia di specialità degustate, 124 si sono aggiudicate una medaglia nella propria categoria e, tra queste, dieci sono firmate Birra Antoniana.

L’oro è andato alle hoppy Birra Antoniana Altinate e Birra Antoniana Pasubio; ma anche alla profumatissima bianca Ai Tadi, e a Marechiaro, la specialità nata in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana e che da ormai un anno tiene i riflettori ben puntati su di sé, sia quelli del mercato italiano che export.

A salire sul podio delle rispettive categorie guadagnandosi l’argento, sono anche la strong ale Eremitani, ambrata dalle note piacevoli di mandorla e caramello, e la golden ale Portello, che, forse più delle altre “sorelle”, non è nuova ai riconoscimenti importanti avendo vinto nel 2016 niente meno che il primo premio assoluto al Best Italian Beer, concorso tutto italiano ideato da Federbirra e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole.

Al concorso di Estoril non passa inosservata nemmeno la prima ricetta del birrificio padovano: Stile Vienna, con il suo corpo morbido e avvolgente, porta a casa il bronzo.

Tornano vittoriose dal Portogallo anche le birre dai Presìdi Slow Food. Sono due gli argenti, uno per Borgo della Paglia, con mais Biancoperla della pianura veneta, e uno per Ponte Molino, brassata con il grano Timilia siciliano. Bronzo per la terza della gamma “presìdi”, La Torlonga, saison con grano Solina dell’Appennino abruzzese.

Dopo il riconoscimento ricevuto al Premio Cerevisia 2017 con Birra Antoniana Pasubio, bilancio più che positivo anche per il secondo concorso dell’anno. Ma lo sguardo è rivolto, come sempre, ai mesi e alle sfide che devono ancora venire e che da qui a dicembre non mancheranno. Stay tuned.