Servizio al tavolo e all’aperto: +60% di Pos mobile in bar e ristoranti per riaprire in sicurezza. L’analisi di SumUp
I pagamenti digitali continuano a rendersi protagonisti e a configurarsi come l’asset principale nella ripresa delle attività di bar, pub e ristoranti
Per organizzare le tanto attese riaperture scattate da fine aprile, bar e ristoranti in Italia hanno scelto i pagamenti digitali. Un trend in costante crescita e consolidamento come segnala, dati alla mano, l’Osservatorio di SumUp, fintech specializzata in lettori di carte portatili e soluzioni di pagamento per PMI e piccoli commercianti.
Nel periodo che ha preceduto la riapertura in zona gialla delle attività gastronomiche in grado di assicurare il servizio all’aperto, SumUp ha infatti registrato un aumento del 60% degli acquisti di POS portatili e nuove attivazioni da parte di bar e ristoranti proprio nella settimana dall’11 al 17 aprile, durante la quale sono state predisposte le nuove misure.
In particolare, i bar hanno fatto il pieno di POS portatili: SumUp ha osservato una crescita settimanale media dell’acquisto di POS mobili in aumento del 20% (nella settimana del 18-24 aprile); trattasi della più alta quota percentuale di POS venduti ai bar degli ultimi mesi. Interessante, inoltre, notare come sia in costante aumento anche la media delle transazioni effettuate da bar e ristoranti. In particolare, SumUp segnala un aumento del 34% tra la settimana dal 29 marzo al 4 aprile e la settimana dal 3 al 9 maggio, quest’ultima registrante anche il valore più alto del 2021.
Un trend che coinvolge anche i food truck che, già da tempo, hanno cominciato ad adottare i POS mobili in quanto strumenti in grado di assicurare ai clienti la possibilità di pagare con la carta in ogni luogo e contesto, specialmente ove la normativa vigente predispone il servizio gastronomico alla clientela all’aperto. Nella settimana dal 18 al 24 aprile, infatti, SumUp ha confermato per queste attività il 40% in più di POS acquistati rispetto alle settimane precedenti. “I pagamenti digitali continuano a rendersi protagonisti e a configurarsi come l’asset principale nella ripresa delle attività di bar, pub e ristoranti”, commenta Umberto Zola, Country Growth Lead Italia di SumUp. “Nell’ultimo anno, abbiamo notato come sempre più esercenti abbiano digitalizzato il proprio business introducendo i pagamenti cashless tramite POS mobili, fondamentali soprattutto per offrire servizi di delivery efficaci. Questi strumenti si confermano alleati anche in questa nuova ‘fase’ in cui bar e ristoranti hanno la possibilità di servire soltanto all’aperto e nel rispetto del coprifuoco serale. L’utilizzo di uno o più POS mobili per la propria attività consente, infatti, ai ristoratori di godere di un ritorno in termini di guadagno e sicurezza”.
La rivoluzione digitale di bar e ristoranti si conferma anche attraverso l’integrazione del sistema di pagamento di SumUp nell’app di MYCia, il primo Personal Food Advisor che permette agli utenti di identificare i locali più adatti in base alle proprie esigenze alimentari. Con il servizio Order&Pay, MyCia permette al ristoratore di digitalizzare il proprio menu all’interno di un QR code che si può applicare ovunque, ad esempio al tavolo cui siede il cliente, senza che quest’ultimo debba maneggiare quello cartaceo. Scannerizzando il QR code, l’utente non solo accede alla lista delle portate, ma può anche ordinarle e saldare il conto in un’unica operazione direttamente e comodamente dal proprio smartphone, pagando nell’app tramite SumUp.
Le soluzioni di pagamento digitali, dunque, accompagnano e favoriscono le riaperture e la ripartenza del settore gastronomico: l’ausilio di un POS portatile permette di garantire il rispetto delle distanze interpersonali ed evitare lo scambio di cartamoneta, limitando il rischio di contagio. In aggiunta, considerando la natura del servizio offerto da ristoranti e bar, un POS mobile consente di non far scomodare i clienti e di accettare i pagamenti direttamente al tavolo del dehors, evitando assembramenti all’interno del locale o file che potrebbero creare disagi e problemi in termini di sicurezza. Una soluzione che, allo stesso tempo, permette anche di velocizzare le operazioni di pagamento, tanto da poter pensare di organizzare e gestire senza difficoltà doppi turni per gli avventori, servendo così più coperti durante la serata, sempre rispettando le normative. Infine, la soluzione digitale facilita i ristoratori nella gestione più facile del punto cassa, controllando gli incassi da ciascuno dei dipendenti.
SumUp: SumUp è una società fintech che permette alle imprese di tutte le dimensioni di ricevere pagamenti in modo rapido e semplice, sia in negozio che online. Nominata come l’azienda in più rapida crescita d’Europa nell’Inc. 5000′, SumUp supporta oltre 3 milioni di commercianti a livello globale e opera in 33 mercati in Europa, Stati Uniti e Brasile. Con i suoi terminali per carte di credito e servizi online su cui fanno affidamento aziende di tutte le dimensioni, da DHL ai tassisti, SumUp è il partner preferito dalle piccole imprese di ogni tipo. La registrazione digitale al 100% di SumUp, la consegna veloce e l’impostazione facile e rapida consentono agli esercenti di effettuare transazioni digitali in pochi minuti dal ricevimento del loro terminale di carte di credito.
Per maggiori informazioni: SumUp
HealthyFood – MyCia HealthyFood è l’azienda italiana food-tech creata da Pietro Ruffoni, giovanissimo imprenditore vicentino inserito da Forbes tra i migliori 100 manager e imprenditori italiani del 2020.La prima fortunata tappa di HealthyFood è stato il lancio di Carta d’Identità Alimentare, un progetto con un unico obiettivo: facilitare la vita a tutti coloro che vogliono restare fedeli alle proprie abitudini alimentari senza per questo rinunciare a mangiare fuori casa in compagnia. L’app MyCia consente infatti, registrandosi al sito, di compilare la propria Carta d’Identità Alimentare in maniera semplice e intuitiva: un documento digitale da ricevere tramite e-mail in formato PDF (quindi anche stampabile) che racchiude tutte le informazioni sul proprio stile alimentare. Intolleranze, allergie ma anche semplici preferenze di prodotti, materie prime o ingredienti che non si vogliono o possono mangiare quando si va al ristorante.
La seconda, trainata dal successo della app, scaricata ormai da oltre 150.000 utenti, ha portato alla creazione di un pacchetto digitale di servizi per la ristorazione: catene, osti e gestori di bar, albergatori – anche esercizi come chioschi, stabilimenti balneari salumerie, macellerie, pescherie, negozi di ortofrutta, panifici e pasticcerie. Una grande leva, soprattutto in un momento delicato come questo, per rendere più sicura e semplice le prenotazioni e gli acquisti di cibo e bevande, semplificando la spesa di prossimità o ancora consentendo di acquistare da negozi lontani, assicurandosi la qualità cercata da ricevere a domicilio. Tutti i progetti HealthyFood sono disegnati sulle funzionalità come semplicità di utilizzo, digitalizzazione, sicurezza, accorciamento dei tempi, moltiplicazione degli ordini, riduzione degli sprechi e, non ultima, la crescita di visibilità dell’insegna sui social presso i clienti in target.
13 maggio 2021
Vuoi pubblicare la tua notizia su IndexFood?
Visita la nostra pagina dedicata e inizia a pubblicare!



