Gruppo Fabbri vince i Best Packaging Awards 2020 grazie alla sostenibilità
Fra i traguardi più recentemente raggiunti dall’Azienda, la vittoria dell’Oscar dell’Imballaggio come “Best Packaging 2020” per la categoria dell’Innovazione Tecnologica con il progetto “Nature Fresh”
Una realtà multinazionale con sede a Vignola, nella packaging valley italiana, che ha a cuore la sostenibilità. Ecco in sintesi come si può descrivere Gruppo Fabbri, che da 70 anni produce macchine e film per il confezionamento alimentare, grazie al lavoro quotidiano di 500 dipendenti e la forza di un R&D che, ad oggi, vede riconosciuti più di 120 brevetti in diversi paesi su scala mondiale. Fra i traguardi più recentemente raggiunti dall’Azienda, la vittoria dell’Oscar dell’Imballaggio come “Best Packaging 2020” per la categoria dell’Innovazione Tecnologica con il progetto “Nature Fresh”. Sara Pomesano, Responsabile Marketing e Comunicazione, ci racconta le novità di casa Fabbri.
Ci può illustrare la nuova proposta tecnologica recentemente premiata come Best Packaging 2020? Il progetto “Nature Fresh” include l’omonima pellicola stretch certificata compostabile per confezionamento automatico e manuale – la prima su scala mondiale – e le avvolgitrici ad elevata produttività della serie Automac NF a funzionamento ibrido, ossia in grado di operare indistintamente sia con i film plastici tradizionali sia con la pellicola compostabile. Il progetto “Nature Fresh” è nato con l’inizio dello sviluppo della pellicola nel 2015, un periodo in cui il concetto di “Economia Circolare” non era ancora così diffuso: grazie alla collaborazione con BASF, il biopolimero certificato compostabile Ecovio® è stato appositamente ottimizzato per ottenere la migliore formulazione, e quindi le migliori performance, per questo prodotto. Nature Fresh è una bioplastica che vanta la certificazione di compostabilità in ambito sia domestico (TÜV Austria) che industriale (TÜV Austria, European Bioplastics, Consorzio Italiano Compostatori, secondo la norma UNI EN 13432): ciò significa che può essere riciclato organicamente nella compostiera domestica oppure, tramite successivo processo industriale, gettandolo fra i rifiuti organici previa verifica delle leggi del proprio comune.
Quali sono le vostre aspettative sull’edizione 2021 di MEAT-TECH? Il nostro Gruppo è presente in tutto il mondo con filiali e distributori, ma troviamo comunque prezioso il lavoro che MEAT-TECH sta facendo già da qualche anno per attrarre sempre più buyer internazionali, particolarmente dai mercati di Est Europa, Asia e continente americano. Confidando in una positiva conclusione della situazione di emergenza attuale, l’edizione 2021 potrebbe essere l’occasione per rivedere clienti e partner “dal vivo” e potenziare il business con nuove realtà sfruttando la preziosa relazione personale diretta che fiere ed eventi concedono. Il team di Meat-Tech ha sempre mostrato la massima ricettività rispetto alle esigenze degli espositori, trattandoci come partner nell’ambito di un progetto sinergico e strategico con una visione globale: siamo quindi certi che, a maggior ragione per via dei cambiamenti imposti dalla crisi di questi mesi, daranno il massimo anche in questa occasione.
Che ruolo gioca la sostenibilità nella vostra visione? La ricerca sui nuovi materiali è un elemento importante della strategia di sviluppo di Gruppo Fabbri. La nostra mission è conservare e preservare gli alimenti, evitando gli sprechi, fin dall’inizio, quando, nel dopoguerra, le risorse erano particolarmente preziose e il signor Fabbri s’inventò un “fazzoletto” speciale in cui avvolgere le arance. Le nostre soluzioni combinate di macchine + film alimentari mirano a mantenere la freschezza dei cibi il più a lungo possibile e a combattere lo spreco di cibo. Da qualche anno a questa parte stiamo anche mettendo a punto nuove pellicole, più strettamente legate alla sostenibilità o nella loro formulazione originaria o, come appunto accade con Nature Fresh, con una gestione mirata del fine vita.
MEAT-TECH, IPACK-IMA e IPACK-Mat 2018 sono state l’occasione per presentare BIOBASED STAR FILM, la nostra pellicola plastica per il 70% circa derivante da fonti non classificate come fossili e per questo certificata da TÜV Austria come “OK BIOBASED”. Da allora stiamo lavorando con il nostro reparto R&D in modo sempre più mirato e intenso per proporre al mercato prodotti sempre più avanzati: il successo di Nature Fresh all’Oscar dell’imballaggio è quindi il risultato di un percorso che viene da lontano per visione e innovazione, e ulteriori novità arriveranno presto anche per il settore MAP.
29 Ottobre 2020
Vuoi pubblicare la tua notizia su IndexFood?
Visita la nostra pagina dedicata e inizia a pubblicare!


