Carlsberg Italia è leader nella categoria green procurement del progetto “Towards a Sustainable Expo” promosso dal Ministero dell’Ambiente
Anche in occasione di EXPO 2015 Carlsberg Italia conferma il suo impegno nell’ambito della sostenibilità e invita i consumatori nella Piazzetta della Birra per scoprire i tanti particolari che l’hanno portata a questo importante riconoscimento
Milano, 2 ottobre 2015 – Carlsberg Italia, l’espressione italiana del Gruppo Carlsberg Breweries A/S, presente a Expo 2015 con lo storico brand italiano Birrificio Angelo Poretti in qualità di ”Birra Ufficiale di Padiglione Italia”, è stata nominata leader nella categoria “Green Procurament” ieri, durante la cerimonia conclusiva dell’iniziativa “Towards a Sustainable Expo”, il programma promosso dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con Expo 2015 per stimolare e valorizzare l’adozione di soluzioni sostenibili da parte dei principali protagonisti dell’Esposizione Universale.
Tra le 4 categorie di sostenibilità del contest (Design&Construction, Food& Beverage, Green Procurement e Other Initiatives) a cui tutti i Partecipanti – Paesi, aziende, organizzazioni – presenti all’Expo di Milano potevano candidarsi per dare valore e visibilità all’adozione d’iniziative volte a ridurre il proprio impatto sull’ambiente, a Carlsberg Italia/Birrificio Angelo Poretti è stata riconosciuta, in particolare, l’attenzione per gli allestimenti della Piazzetta della Birra e per le modalità con cui ha impostato l’organizzazione degli eventi, a riprova di come il concetto di Sostenibilità sia parte integrante anche nell’operare quotidiano.
In totale oltre 80 le candidature totali ricevute per una partecipazione complessiva di 39 player (23 Paesi e 16 tra partner e organizzazioni della Società Civile) che hanno messo in luce interessanti e innovative iniziative, dall’efficientamento dei consumi energetici e idrici, all’utilizzo di fonti rinnovabili, dall’impiego di materiali riciclabili ai progetti di riuso dei padiglioni. Tali iniziative, diffuse al pubblico e ai visitatori, contribuiscono e continueranno a contribuire alla legacy positiva di Expo Milano 2015.
“Siamo molto orgogliosi di essere stati nominati tra i leader della sezione green procurement” ha affermato Alberto Frausin – AD Carlsberg Italia. “Quello della sostenibilità è un tema che caratterizza l’Azienda già da molti anni, come dimostra in particolare l’innovativo metodo di spillatura senza CO2 aggiunta DraughtMasterTM, che dal 2011 sta rivoluzionando il mondo della birra alla spina.
Per la nostra partecipazione a Expo 2015 volevamo che questo impegno diventasse tangibile e coinvolgente nei confronti dei tantissimi consumatori che stanno frequentando la nostra Piazzetta. Abbiamo, quindi, cercato di fare scelte sostenibili in tutti gli ambiti della nostra presenza in Expo: nella selezione dei fornitori e delle collaborazioni, nell’utilizzo dei materiali distribuiti come l’innovativo “trasportino” del kit di degustazione delle nostre birre che una volta usato si trasforma in sottobicchieri, fino al coinvolgimento dei visitatori in una rilevazione quantitativa per capire come i nostri stakeholder principali vivano la sostenibilità.
Un’attenzione che vogliamo continuare a estendere a tutti gli aspetti che ci coinvolgono direttamente, motivo per cui il riconoscimento in questa categoria è per noi particolarmente sentito. È uno sprone per continuare a innovare, perché non può esistere, in ambito aziendale, innovazione senza sostenibilità”.
A ulteriore riprova dell’impegno che l’Azienda porta avanti nell’ottica della sostenibilità, lo scorso 22 luglio è stato presentato proprio in EXPO il Bilancio di Sostenibilità 2014 intitolato SustainaBEERity, il coraggio… di dare i numeri! in cui vengono rendicontati gli importanti risultati raggiunti da Carlsberg Italia nell’anno 2014 in merito a qualità della birra, impattoambientale, sociale ed economico (e consultabile per intero sul sito internet www.carlsbergitalia.it).
A consolidare l’approccio different che la contraddistingue nel’affrontare i temi di sostenibilità, il Bilancio è stato presentato anche nella forma di gioco (scaricabile qui) realizzato in collaborazione con i Giornalisti nell’Erba, la redazione di giornalismo ambientale più giovane e grande al mondo.
Anche quest’anno la parola d’ordine è stata Responsabilità, intensa nel senso più ampio del termine: innanzitutto verso il prodotto e poi, come naturale conseguenza, verso le persone e verso l’ambiente. Una responsabilità che l’Azienda ha cercato di rendere “visibile” più che mai in EXPO grazie, in particolare, all’accordo raggiunto con Legambiente nell’ambito del progetto L’Orologio degli alberi che trasformerà il risparmio nelle emissioni di anidride carbonica, ottenuto nella Piazzetta Birra di Birrificio Angelo Poretti grazie al sistema di spillatura DraughtMasterTM, in veri alberi (l’obiettivo è 1.000) che verranno piantumati in Lombardia come legacy concreta della presenza in EXPO dell’Azienda.
Alla base del progetto, l’impegno di Carlsberg Italia nel dare l’esempio e trasmettere alle persone il messaggio che anche le scelte più semplici, come bere un bicchiere di birra, hanno un effetto sull’ambiente e sugli altri.
Effetto di cui molti dei visitatori di Expo 2015 sembrano essere consapevoli come dimostra “Preoccupazione ambientale e favore per le marche attente all’ambiente” la prima delle quattro tranche della grande rilevazione quantitativa, basata su 420 interviste personali, in corso dallo scorso giugno presso la Piazzetta Birra di Padiglione Italia a Expo 2015 con l’aiuto di AstraRicerche. Da questa si evince come la preoccupazione per lo stato di salute dell’ambiente nel mondo sia un tema che coinvolge oltre l’80% degli intervistati e come il 90,5% degli intervistati abbia espresso il pieno apprezzamento nei confronti della marca attenta all’ambiente dicendosi disponibile “a suggerirla ad amici e parenti” svelando di provare un forte “senso di orgoglio nell’utilizzo dei suoi prodotti”.
Carlsberg entra nella storia della birra italiana quando, nel 1975, sigla un accordo con uno dei maggiori produttori nazionali, Industrie Poretti, per la produzione e commercializzazione dei due marchi Tuborg e Carlsberg (storiche aziende danesi che si uniscono nel 1970). Negli anni il gruppo Carlsberg acquisisce quote dell’azienda Poretti sino ad arrivare al 1998 quando il nome dell’azienda italiana viene cambiato in Carlsberg Italia e nel 2002 diviene di proprietà totalmente danese. Carlsberg Italia oggi produce e commercializza oltre 1milione di ettolitri di birra a marchi Carlsberg, Tuborg, Birrificio Angelo Poretti, Selezione Angelo, Kronenbourg 1664, Grimbergen, Feldschlösschen. Nel 2011 Carlsberg Italia ha avviato una rivoluzione nel mercato della birra, sviluppando e lanciando DraughtMasterTM.
Modular 20, il nuovo sistema di spillatura che utilizza fusti in PET al posto dei tradizionali in acciaio e che non utilizza CO2 aggiunta. Sulla spinta di questo progetto Carlsberg Italia ha ottenuto la certificazione ambientale EPD (Environmental Product Declaration) per le sue birre, PRIMA unica azienda birraria al mondo.
Nel 2015 Birrificio Angelo Poretti parteciperà a EXPO 2015 con Birrificio Angelo Poretti, Birra Ufficiale di Padiglione Italia.
www.carlsbergitalia.it – www.drinkdifferent.net Twitter:@Carlsbergitalia
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Carlsberg Italia invita tutti i suoi consumatori a bere responsabilmente e a visionare il sito
www.beviresponsabile.it
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