Latte, Confagricoltura: “Positivo l’impegno del Ministro Martina. Ora occorre andare avanti, con l’impegno di tutti, per superare la crisi” 

Confagricoltura reputa positivo l’impegno del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina per aver accelerato i tempi per l’assegnazione degli aiuti straordinari alle aziende del settore del latte e auspica che possano concretamente beneficiare al più presto di tale sostegno.

“Il lavoro svolto fino ad ora dalle Istituzioni, con l’intervento sull’Iva, l’assegnazione degli aiuti straordinari dell’UE, l’intesa tra ministero ed ABI, il decreto sul Fondo latte è stato lodevole – sostiene Confagricoltura – ma occorre proseguire, tutti insieme, sulla strada intrapresa per salvaguardare la produzione italiana e il futuro di tanti operatori del settore”.

Confagricoltura

Confagricoltura chiede di continuare ad intervenire in maniera incisiva a livello nazionale ed europeo per rendere più semplice e celere la richiesta e l’assegnazione dei pagamenti diretti e accoppiati della PAC e riformare l’impianto della stessa Politica Comunitaria, svincolando i produttori dalle attuali regole che incidono sulla produttività e competitività.

Occorrono anche, a livello europeo, regole per una maggiore trasparenza nella comunicazione ai consumatori sull’origine dei prodotti, prevedendo fondi per aiutare i produttori a migliorare l’innovazione delle proprie strutture, per renderle più competitive, e provvedendo ad informare il consumatore sulle caratteristiche nutrizionali dei prodotti, sulla qualità e sul rispetto delle regole dei sistemi di allevamento nazionali.

Infine è necessario supportare le esportazioni delle nostre produzioni d’origine simbolo della qualità Made in Italy e ristabilire un equilibrio tra le aree produttive europee perso con la fine del sistema delle quote latte.

Per risolvere questa crisi – conclude Confagricoltura – ci aspetta un anno di lavoro intenso e di coordinamento da parte degli operatori della filiera, dei loro rappresentanti e delle Istituzioni, per riuscire a salvaguardare un settore di strategica importanza per l’agroalimentare italiano”.

Roma, 1 aprile 2016